Trasparenza: nuovi obblighi per i beneficiari di aiuti pubblici
11 febbraio 2019

A decorrere dal 2019, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni, e da una serie di altri soggetti che rientrano nella “sfera pubblica”, sono tenute a pubblicarne i relativi importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e dell'eventuale bilancio consolidato, pena la restituzione delle somme ricevute.

Relativamente alle sovvenzioni che costituiscono Aiuti di Stato e sono state inserite, a cura dei soggetti concedenti, nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (https://www.rna.gov.it), è invece sufficiente indicarne l'esistenza nella nota integrativa al bilancio.

 Qualora i beneficiari delle predette sovvenzioni pubbliche non siano imprese, ma associazioni (ivi incluse le associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti e le associazioni di protezione ambientale), onlus o fondazioni, scatta invece l’obbligo di pubblicazione degli importi ricevuti nell’anno precedente sui propri siti o portali digitali, da effettuarsi annualmente entro il 28 febbraio.  Gli adempimenti di cui sopra sono stati introdotti dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (Legge n. 124/2017) a decorrere dal 2019 e con riferimento a sovvenzioni ricevute nell’anno precedente, purché di importo complessivo pari o superiore a 10mila euro.  Si precisa che le agevolazioni concesse dalla Camera di Commercio di Novara e dalla sua Azienda speciale E.V.A.E.T. rientrano nel novero delle sovvenzioni oggetto di pubblicazione.