ALGERIA - NUOVE DISPOSIZIONI RESTRITTIVE ALL'IMPORT
13 aprile 2018

Il Ministero del Commercio algerino ha recentemente pubblicato un Comunicato nel quale viene abolito il sistema delle licenze d'importazione su tutti i beni tranne che per gli autoveicoli da turismo, trasporto merci e persone. Per queste tre categorie verrà stabilito un contingente quantitativo annuale.


La novità riguarda il fatto che le licenze saranno attribuite attraverso un meccanismo d'asta, che comporterà quindi l’assunzione dei relativi costi. Tale sistema si applicherà anche per l’attribuzione delle licenze per l'importazione delle quote di beni previste dall'Accordo di associazione in regime di esenzione doganale.
 
E' prevista l'applicazione della tassa interna sui consumi (pari al 30%) su alcune categorie di prodotti finiti tra cui salmone, frutta secca, spezie, prodotti dolciari, prodotti di pasticceria, preparati a base di estratti e di essenze, modem e decoder, apparecchi antincendio, apparecchi elettrici d'allarme e micro-computer.
 
E' inoltre prevista l'applicazione di dazi (tra il 30% e il 60%) su differenti tipologie di prodotti tra cui: semi di girasole, prodotti in plastica, forni da cucina, apparecchi per il filtraggio dell'acqua, bibite, gru ed altri apparecchi da montaggio, apparecchi informatici e di telefonia, trasformatori e cavi elettrici, preparati alimentari e succhi di frutta.
 
Infine, la sospensione temporanea dell'importazione di numerose categorie di prodotti finiti è certamente la misura che avrà maggiore impatto per l’export verso il mercato algerino.

Nello stesso Comunicato del Ministero del Commercio sono inoltre precisate alcune nuove procedure previste per le importazioni nel Paese.

Secondo una direttiva della Banca Centrale, le domiciliazioni bancarie per l'importazione di prodotti destinati alla vendita devono essere formalizzate almeno un mese prima la data di spedizione della merce e devono essere garantite almeno per il 120% del valore dell'operazione.

Le domande di domiciliazione bancaria dovranno essere accompagnate da: certificati fitosanitari o veterinari rilasciati dal Ministero dell'Agricoltura, autorizzazioni rilasciate in via preventiva dal Ministero del Commercio, certificato di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza rilasciato dalle autorità competenti del paese esportatore, che attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio (All. 3 - Nota dell’Associazione bancaria algerina-ABEF del 26 dicembre 2017 che riepiloga tali disposizioni).

Informazioni più dettagliate sono presenti nel seguente link del comunicato.