DAL 1° FEBBRAIO ENTRA IN VIGORE L'ACCORDO DI PARTENARIATO ECONOMICO UE-GIAPPONE
24 gennaio 2019

Dal 1° febbraio 2019 entra in vigore l'Accodo Economico di Partenariato tra l'Unione Europea e il Giappone con il quale verranno introdotte  disposizioni procedurali e commerciali che progressivamente ridurranno i costi correlati a esportazioni e investimenti e consentiranno alle imprese di poter accedere ad un mercato di ampie dimensioni.

Le novità sono molteplici: dall’obbligo di iscrizione al sistema REX a nuove modalità di compilazione delle dichiarazioni di origine, alle tolleranze ammesse e alle modalità di cumulo.

Tutte le aziende italiane interessate a esportare in Giappone beneficiando del predetto accordo dovranno procedere alla propria registrazione nel sistema REX (Registered Exporter System). La registrazione serve a certificare l’origine UE del prodotto esportato. L’esportatore (o il rispeditore) nazionale che intende essere registrato al sistema REX deve presentare la domanda – sin da ora – all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente, utilizzando unicamente il modulo di domanda 22-06 BIS.

Il modello per la registrazione REX per l’EPA UE-Giappone è lo stesso utilizzato per gli altri accordi commerciali della UE. Una volta ottenuto il numero REX al termine della registrazione, l’operatore potrà utilizzarlo per esportare in Giappone e in tutti i Paesi che lo richiedano nel quadro dei loro accordi preferenziali.

Si invitano tutti gli operatori italiani interessati – qualora non abbiano già proceduto alla propria registrazione presso il sistema REX – a procedere rapidamente con la compilazione del documento di cui sopra e alla presentazione dello stesso presso il competente Ufficio delle Dogane territorialmente competente. Si invitano altresì tutti gli importatori e operatori giapponesi che collaborano con aziende esportatrici italiane a segnalare a queste ultime la necessità di procedere con la registrazione presso il sistema REX.

Per problematiche di natura tecnica, si potrà far riferimento all’indirizzo e-mail dogane.helpdesk.eu@adm.gov.it.

Tramite questo link è possibile prenderevisione della circolare del 22.01.19 dell'Agenzia delle Dogane con cui sono state fornite indicazioni operative sull'Accordo in oggetto.